Campagna di indagini archeologiche al Monte Tabor

A cura di Don Gianantonio Urbani

Nei giorni scorsi si è conclusa la nuova campagna di indagini archeologiche sul Monte Tabor.

L’area interessata comprende un sistema di grotte e anfratti, che costituiscono una testimonianza dell’epoca bizantina, probabilmente dalla fine del V al VI secolo d.C.

Queste grotte erano state identificate più di cento anni fa dall’architetto Antonio Barluzzi, mentre edificava la Basilica della Trasfigurazione del Signore sul plateau del monte Tabor.

L'indagine ha preso avvio dallo studio di una sua mappa poco conosciuta, per rivedere topograficamente l’area e ritracciare il perimetro delle cavità. Alcune parti hanno subito dei crolli lungo i secoli e soprattutto negli ultimi cento anni. Dopo la rimozione di molto materiale, le grotte hanno mostrato tracce evidenti di antropizzazione. Sono state abitate per secoli da monaci e famiglie, che hanno lasciato tracce importanti.

L’equipe, costituita da studenti dello SBF e dello STJ, dal sottoscritto e da alcuni aspiranti dell’Ordine dei Frati Minori, ha lavorato con passione alle varie attività. Tutta l'indagine si è svolta sotto la supervisione dell'Israel Antiquities Authority e per questo ringraziamo il Dott. Kamil Sari per la completa disponibilità a seguire questo studio “sul campo”.

La campagna è stata resa ancora più proficua dalla recente acquisizione, frutto di tantissimi benefattori italiani, del trattorino di nuova generazione AVANT 750i, che ci è stato molto utile nella preparazione del cantiere di scavo e nella mobilitazione dei materiali pesanti.

Confidiamo di continuare le indagini il prossimo anno. Ora è tempo di dedicarsi allo studio e alla preparazione del rapporto preliminare dei risultati raggiunti.

Don Gianantonio Urbani, PhD
Studium Biblicum Franciscanum

Servizio a cura del Christian Media Center