È trascorso un anno dalla dipartita verso il Cielo del nostro carissimo Padre Stanislao, frate minore e sacerdote, archeologo di Terra Santa e Direttore dello Studium Biblicum Franciscanum dal 1978 al 1990. Era originario della terra di Monteprandone nelle Marche e giunse a Gerusalemme nel 1960.
Di lui racconta P. Claudio Bottini: «Dopo gli studi di teologia presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma, dove ottenne la Licenza in teologia (1958), venne allo Studium Biblicum Franciscanum, per prepararsi all’esame di Licenza in Sacra Scrittura, che superò con successo dinanzi alla Pontificia Commissione Biblica nel 1961. L’anno successivo completò la formazione biblica ottenendo il Dottorato in teologia con specializzazione biblica con una dissertazione sul tema G‘on Ya‘akov. Su proposta dei padri J. S. Saller e B. Bagatti, le colonne dello Studium in quegli anni, fu inviato a frequentare l’Oriental Institute dell’Università di Chicago (1964 – 1967) per specializzarsi in archeologia, e lì conseguì il Master of Arts (gennaio 1968). (...) Nel febbraio 1968 iniziò a tenere corsi di archeologia biblica, topografia di Gerusalemme, epigrafia e archeologia pratica nello Studium, e nello stesso anno intraprese la sua attività archeologica. Nel 1972 fu promosso professore straordinario e nel 1978 professore ordinario. Dal 1978 al 1990 ricoprì l’incarico di Direttore della Studium che, grazie anche al suo impulso, rinnovò i programmi di studio. Sotto il suo mandato nel 1982 lo Studium fu promosso Sezione parallela della Facoltà di teologia dell’Antonianum. La sua passione per l’archeologia si era manifestata già negli anni di specializzazione in Sacra Scrittura, e il nome di Loffreda ancora studente è ricordato da Saller nel volume The Jebusite Burial Place (1964), per il suo contributo alla documentazione degli scavi del Dominus Flevit sul Monte degli Ulivi, e da Virgilio Corbo per lo scavo all’Herodion» (qui la testimonianza completa).
È stato un appassionato ricercatore, un frate esemplare nella vita consacrata, un dono del Signore nella fraternità, un tesoro prezioso nella scienza storica biblica.
Dopo un anno dalla sua dipartita è importante rinnovare il ricordo della sua testimonianza fedele al Vangelo e ai Luoghi Santi. Ne sentiamo la mancanza, ma coltiviamo la speranza che dal Cielo interceda presso il Padre per la nostra Facoltà e per gli studenti dello SBF.
Don Gianantonio Urbani