Baptism in the Holy Land (4th–7th Centuries)

Conferenze in occasione del lancio del libro di J. Patrich

Joseph Patrich (professore emerito della Hebrew University of Jerusalem e autore del volume)
Joseph Patrich (professore emerito della Hebrew University of Jerusalem e autore del volume)

Il 4 giugno nella sala San Francesco del convento di San Salvatore a Gerusalemme si è tenuto il lancio editoriale del libro di Joseph Patrich, Baptism in the Holy Land (4th–7th Centuries). The Literary Evidence and the Archaeological Context (Collectio Minor 49), Milano 2025.

Diversi relatori si sono passati il testimone per animare un pomeriggio di studio tutto dedicato al tema del Battesimo e della sua amministrazione in epoca bizantina. Il soggetto è di grande interesse storico e archeologico. Il Battesimo è la porta di ingresso nella Chiesa, è il rito di passaggio fondamentale per accedere alla vita cristiana. Questo spiega l’importanza che assumevano i luoghi deputati a conferire il Battesimo nei primi secoli dello sviluppo del Cristianesimo.

Lo studio di Patrich, che mette insieme le fonti letterarie e quelle archeologiche, è un prezioso contributo alla ricerca sul senso di questo Sacramento nei secoli dal quarto al settimo, come sottolineato nei saluti introduttivi dal Decano dello SBF, Prof. Rosario Pierri, e da Serge Ruzer (Center for the Study of Christianity della Hebrew University of Jerusalem).

I ricercatori che hanno accolto l’invito di Patrich e dello SBF a condividere con noi questo momento e che ci hanno aiutato ad approfondire il tema, sono stati, nella prima sessione, Yana Tchekhanovets (Ben Gurion University of the Negev), che ci ha parlato dei tre battisteri trovati a  Nessana, nel Neghev; Emma Maayan-Fanar (University of Haifa, con la collaborazione di Yotam Tepper della stessa Università, che non ha potuto essere presente di persona), che ha completato il quadro con lo studio dell’iconografia dei tre battisteri di Shivta, altro centro del Neghev; e Mordechai Aviam (Kinneret Academic College), che ci ha portati sulle rive del lago di Galilea per mostrarci i resti della chiesa in onore dei SS. Pietro e Andrea a Bethsaida, comprendenti anche un battistero.

Nella seconda sessione, dopo la pausa, Benyamin Storchan (Israel Antiquities Authority) ci ha descritto il fonte battesimale monolitico della chiesa del Martire Glorioso presso Ramat Bet Shemesh; Eugenio Alliata (SBF) ha invece approfondito le fonti che ci permettono di ricostruire la storia di un fonte battesimale trovato al Santo Sepolcro di Gerusalemme e ora esposto nel Terra Sancta Museum dello SBF.

Finalmente, last but not least, Joseph Patrich (professore emerito della Hebrew University of Jerusalem e autore del volume presentato) ci ha spiegato come sia nato il suo libro, a partire dall’importante progetto da lui curato del New Digital Corpus delle chiese di Terra Santa, un database che raccoglie le informazioni principali, reperibili in pubblicazioni, su tutte le chiese e i monasteri dal tempo di Costantino (includendo le aulae ecclesiae di Cafarnao e Kefar ‘Othnai), fino all’epoca abbaside (https://dig.corps-cmhl.huji.ac.il). Grazie al lavoro di raccolta dei dati fatto in precedenza, Patrich ha potuto isolare le strutture collegate all’amministrazione del Battesimo, per censirle in questa sua ultima fatica editoriale, dopo aver premesso uno studio sulle fonti letterarie del Battesimo.

Gli stimoli che sono venuti da questo pomeriggio di studio continueranno a fecondare la ricerca sul tema del Battesimo, tema interdisciplinare quanti altri mai, perché mette insieme lo studio delle fonti neotestamentarie, patristiche, storiche e archeologiche. Il Prof. Alessandro Coniglio (Direttore editoriale delle collane scientifiche dello SBF) si è augurato nel finale che il libro di Patrich possa davvero suscitare nuovi studi per approfondire questi vari aspetti del tema.

La pubblicazione del libro di Patrich è stata l’occasione per portare insieme specialisti di varie istituzioni universitarie per riflettere sinfonicamente, partendo proprio dai resti di fonti battesimali di epoca bizantina in tutta la Terra Santa, dal deserto del Neghev alla Galilea, passando per Bet Shemesh e Gerusalemme.

Prima di congedare l’assemblea, alcuni frati minori membri del Coro della Custodia di Terra Santa, guidati dal Maestro P. Corrado Sica, hanno allietato i numerosi partecipanti all’evento con due canti polifonici a cappella, facendoli come immergere nel clima di una antica liturgia battesimale.

 

Registrazioni a cura del Christian Media Center (intera Playlist).

Opening Address of Prof. Rosario Pierri

 

Opening Address of Dr. Serge Ruzer

 

Yana Tchekhanovets, The Baptisteries of Nessana in the Negev Desert

 

Maayan-Fanar & Yotam Tepper, Baptismal Iconography at Shivta (Sobota)

 

Mordechai Aviam, Bethsaida el-Araj: The Church of the Apostles Peter and Andrew

 

Benyamin Storchan, A Monolithic Flowstone Baptismal Font

 

Eugenio Alliata, The Baptismal Font of the Holy Sepulcher

 

Joseph Patrich, Baptism in the Holy Land: 98 Installations, 90 Churches

 

Q&A Session: Scholars Respond

 

Conclusions of Prof. Alessandro Coniglio