Ordinamento degli Studi

Dall'Ordo Anni Academici 2018-2019

1. Nell’attività didattica lo SBF dà particolare importanza alle lingue bibliche e al contatto personale e prolungato con il mondo biblico-orientale.

2. L’anno accademico si apre nella prima settimana di ottobre e si chiude intorno alla seconda metà di giugno.

3. Le lezioni sono tenute abitualmente in lingua italiana. Per gli esami e per i compiti scritti si possono usare altre lingue, d’accordo con i professori interessati. Gli studenti dovranno quindi avere una sufficiente conoscenza dell’italiano sin dal momento dell’iscrizione, comprovata da apposito attestato o da colloquio.

4. Le lingue richieste per il conseguimento del Dottorato in Scienze Bibliche e Archeologia sono il francese, l’inglese e il tedesco. La loro conoscenza, attestata mediante esame o documento rilasciato da un ente accreditato, è così regolata:
a) una di queste lingue è richiesta entro la fine dell’anno propedeutico, oppure entro il primo semestre del ciclo di Licenza;
b) una seconda lingua è richiesta alla fine del primo anno di Licenza;
c) la terza lingua è richiesta entro il primo anno di Dottorato.

5.  È richiesta una sufficiente conoscenza della lingua latina che permetta di consultare con frutto gli strumenti di lavoro. Lo studente deve presentare un attestato dal quale risulti che ha frequentato un corso della durata di almeno due semestri per due ore settimanali.

6. Allo SBF possono iscriversi tutti coloro che, sia ecclesiastici sia laici, sono in possesso di un regolare attestato e delle qualità richieste dal diritto comune per poter compiere gli studi superiori in una Università Ecclesiastica.
Gli studenti sono:
ordinari, coloro che aspirano ai gradi accademici (Baccalaureato, Licenza, Dottorato) o ai Diplomi;
straordinari, coloro che seguono qualche corso, con diritto di sostenere gli esami, ma che non aspirano ai gradi accademici;
uditori, coloro che seguono qualche corso, ma senza diritto di sostenere esami.
Sono studenti fuori corso coloro che, avendo frequentato tutti i corsi previsti, devono sostenere esami o elaborare la tesi.

7. Vengono ammessi al Secondo ciclo gli studenti che hanno completato il programma del Primo ciclo a norma degli Statuti dello SBF. Gli studenti che non hanno un’adeguata conoscenza del greco e dell’ebraico elementare, sono tenuti a frequentare corsi propedeutici.
Vengono ammessi al Terzo ciclo gli studenti che hanno conseguito la Licenza in Scienze Bibliche e Archeologia, oppure la Licenza in Scienze Bibliche. Spetta al Consiglio dello SBF determinare eventuali corsi integrativi per l’ammissione al Terzo ciclo, tenuto conto delle indicazioni del Consiglio dei Docenti.

8. L’iscrizione all’anno accademico avviene mediante un modulo fornito dalla Segreteria, debitamente compilato in ogni parte. Per la prima iscrizione si richiede:
(a) documento di identità (fotocopia e originale);
(b) certificazione autenticata degli studi svolti, da cui risulti: titolo conseguito, numero di anni frequentati, materie svolte, crediti e voti (questo non è richiesto per gli uditori);
(c) due fotografie formato tessera;
(d) una lettera di presentazione del proprio Ordinario, se sacerdote o religioso, o dell’autorità ecclesiastica se laico.
Il pagamento delle tasse accademiche viene effettuato al momento dell’iscrizione. Le tasse pagate danno diritto all’iscrizione e alla frequenza delle lezioni, a sostenere gli esami, alla tessera di studente e all’uso della biblioteca.
Le scadenze per la consegna dei documenti sono: fine ottobre per il primo semestre e fine febbraio per il secondo. Agli studenti che si iscrivono dopo le scadenze stabilite è richiesto il permesso del Decano.

9. Nel tempo fissato dall’Ordo anni academici, lo studente presenterà alla Segreteria il proprio piano di studio, che sarà rivisto dal Segretario e approvato dal Decano dello SBF. Il piano di studio comprende le discipline, i seminari, previsti dal ciclo di studi, e le lingue moderne.
L’unità di base per il computo dei corsi e dei seminari è il “credito ECTS” (European Credit Transfer System; cf. Ordo no. 24). Una volta approvato, il piano di studio può essere riformato solo con il consenso del Decano, normalmente entro il primo mese dall’inizio dell’anno accademico.
La Segreteria tiene conto di eventuali dispense da corsi già frequentati quando la richiesta, firmata dal Decano, viene presentata per iscritto entro il primo mese dall’inizio dell’anno accademico.

10.  Gli studenti iscritti allo SBF possono frequentare alcuni corsi presso l’École Biblique et Archéologique Française, secondo il piano di studio approvato.

11. Gli studenti sono tenuti alla frequenza delle lezioni, dei seminari e delle escursioni. Un’assenza che superi la terza parte rende invalido il corso, a meno che il Consiglio dello SBF, per causa grave, non decida diversamente.

12. Le equivalenze dei corsi vengono indicate con le seguenti sigle: A = archeologia biblica; E = esegesi; T = teologia biblica; I = introduzioni. Se per esempio il titolo di un corso è seguito dalla sigla (E=T), ciò significa che quel corso può essere computato o come credito per l’esegesi oppure, a scelta dello studente, come credito per la teologia biblica.

13. I seminari sono ricerche condotte e discusse in comune da studenti e professori. Le esercitazioni sono ricerche condotte da singoli studenti sotto la guida di un professore.
Sono richiesti due seminari o esercitazioni a scelta dello studente. Un seminario sarà concluso con un elaborato scritto dello studente, mentre l’altro potrà essere solo orale. Il docente indicherà sul Verbale d’esame: Seminario orale oppure Seminario scritto. Le esercitazioni sono scritte.

14. Ai corsi di esegesi di AT e di NT sono ammessi gli studenti che hanno già frequentato rispettivamente un semestre di sintassi ebraica e un semestre di greco biblico, anche se di queste lingue non è stato ancora sostenuto l’esame. Normalmente gli esami di queste lingue devono precedere quelli di esegesi. In casi particolari il Decano, sentito il Consiglio dei Docenti, potrà autorizzare a sostenere uno o al massimo due esami di esegesi prima di quelli di lingue.

15. Terminato il corso, lo studente può sostenere il rispettivo esame nelle quattro sessioni successive, eccetto quelli dei corsi propedeutici di lingua greca e ebraica, che devono essere sostenuti entro la sessione estiva dell’anno accademico. In caso di esito negativo, i rispettivi esami dei corsi propedeutici possono essere sostenuti nella successiva sessione autunnale o in quella invernale.
Gli esami possono essere orali o scritti a giudizio del docente. Gli esami orali sono sempre pubblici.
Lo studente sarà ammesso agli esami delle singole discipline solo se queste risultano nel piano di studio e il suo nome figura nella lista di prenotazione.
Lo studente è libero di ritirarsi durante l’esame di propria iniziativa o su invito degli esaminatori. In questo caso sul verbale della Segreteria si segnerà la sigla R (= ritirato) e l’esame viene rinviato ad altra sessione.
Lo studente è libero di rifiutare il voto degli esaminatori e ripresentarsi in altra sessione secondo la modalità appena descritta. La stessa prassi verrà seguita per chi, d’accordo col docente, presenta un elaborato scritto come esame. L’esame viene accreditato per la sessione nella quale viene consegnato l’elaborato scritto.

16. Nel calcolo della media dei voti, tutti i corsi e i seminari hanno il medesimo valore.

17. I voti sono espressi in decimi. Il voto minimo di sufficienza è 6/10.
I voti e le qualifiche usati comunemente sono:
 6/10 = probatus
 7/10 = bene probatus
 8/10 = cum laude probatus
 9/10 = magna cum laude probatus
 9,6/10 = summa cum laude probatus

18. I diplomi conferiti dallo SBF vanno richiesti e pagati dallo studente direttamente alla Segreteria della PUA.