Il Mosè del libro dei Numeri: fedeltà e innovazione

Prof. Michelangelo Priotto

I semestre

Requisiti. Si richiede di possedere una buona padronanza della lingua ebraica, di aver seguito un corso di introduzione alla problematica storico-critica al Pentateuco, con particolare attenzione all’investigazione attuale sul libro dei Numeri, che tuttavia sarà
anche oggetto di una breve introduzione.

Scopo del corso. Il corso si propone di iniziare lo studente alla comprensione della geografia teologica dell’itinerario del deserto a partire dalla montagna sacra del Sinai fino all’arrivo alle Steppe di Moab. Verranno scelti alcuni brani significativi di questo itinerario (Nm 9,15-23; 10,11-12,16; 16; 20,1-13; 21; 27,12-23; 31; 32), che saranno studiati sotto il profilo dell’analisi critica, con particolare attenzione al tema della figura mosaica.
Si vuole evidenziare come l’apporto del libro dei Numeri delinei una figura di Mosè tradizionale, ma anche nuova.

Il tema è vasto, per cui i testi sopra citati non coprono tutti i passi relativi alla figura mosaica; tuttavia verranno trattati alcuni testi significativi, che offrono la possibilità di rispondere alla domanda circa il volto di Mosè quale traspare dal libro dei Numeri.

Essendo questo libro biblico l’ultimo arrivato nella redazione finale del Pentateuco, è interessante ricercare le nuove sottolineature che la tradizione interpretativa giudaica apporta alla figura teologica di Mosè. Se da un lato questa redazione finale del libro si colloca nel solco dell’interpretazione tradizionale dall’altro a causa delle mutate condizioni storiche della comunità apporta materiale inedito e rilegge le antiche tradizioni con interessi nuovi. Senza disconoscere l’analisi diacronica, la lettura proposta è fondamentalmente sincronica, in quanto non lega l’illustrazione della novità mosaica alla determinazione, spesso ipotetica, delle varie tappe che conducono alla formazione del testo attuale, quanto piuttosto si propone di cogliere il senso dei nuovi apporti nel contesto dell’attuale testo canonico.

Esame scritto.

• Achenbach R., Die Vollendung der Tora (BZAR 3), Wiesbaden 2003
• Albertz R., “A Pentateuchal Redaction in the Book of Numbers? The Late Priestly Layers of Num 2536”, ZAW 125 (2013) 220-33
• Albertz R., “Das Buch Numeri jenseits der Quellentheorie: Eine Redaktionsgeschichte von Num 20-24”, ZAW 123 (2011) 171-83
• Artus O., “Numbers 32: The Problem of the Two and Half Transjordanian Tribes and the Final Composition of the Book of Numbers”, in C. Frevel, T. Pola and A. Schart (edd.) (FAT 2. Reihe 62), Tübingen, 367-382
• Artus O., “Le problème de l’unité litteraire et de la spécificité théologique du livre des Nombres”, in T. Römer (ed.), The Books of Leviticus and Numbers (BETL 215), Leuven 2008, 121-143
• Artus O., “Les dernières redactions des Nombres et l’unité litteraire du livre”, in T. Römer – K. Schmid (edd.), Les dernières redactions du Pentateuque, de l’Exateuque et de l’Ennéateuque (BETL 203), Leuven 2007, 129-144
• Artus O., Etudes sur le livre des Nombres. Récit, Histoire et Loi en Nm
13,1-20,13
(OBO 157), Göttingen 1997
• Artus O., “La faute de Moϊse et de Aaron en Nombres 20,1-13: une question de sainteté”, in A. Noblesse-Rocher, G. Dahan, M. Arnold (edd.), Nombres 20,1-13 (LD 176), Paris 2019, 17-37