Introduzione e metodologia

Introduzione e metodologia 2017-2018

Introduzione e metodologia
*“Bibbia tra orientalistica e storiografia” – Nozioni introduttive sul contributo dell’orientalistica e della teoria della storiografia per l’esegesi e teologia biblica e per la storiografia israelitica.

Il corso è introduttivo, ma allo stesso tempo impegnativo, in quanto vuole offrire agli studenti un quadro scientifico interdisciplinare per impostare lo studio dell’esegesi e teologia biblica in relazione alla storiografia vicinoorientale e israelitica antica. Questa cornice epistemologica viene offerta sullo sfondo del Vicino Oriente antico – campo di studio della scienza dell’orientalistica – e della teoria moderna della storiografia. Nella prima parte sarano spiegati i termini tecnici per le scienze coinvolte, poi i pressupposti (scritture coinvolte) e le fonti (vari lotti di testi) che l’orientalistsica offre a questo scopo. Nella seconda parte sarà presentato, a modo di esempio, il caso dei cosiddetti hapiru/‘apiru/‘apirim e i vari modelli interpretativi come esso viene inteso e spiegato dalla storiografia moderna. Nella terza parte sarà presentata la teoria della storiografia moderna (profana), da cui saranno tirate le conseguenze per l’intendimento dei vari modeli per la comprensione e presentazione del passato del “popolo della Bibbia”: dal modello della “storia biblica”, attraverso la “storia d’Israele”, fino alla “storia interdisciplinare”, che include contributi di tutte le scienze: iniziando dalle indagini archeologiche, poi studi orientalistici (linguistici e della storia della letteratura), contributi di scienze applicate, ecc.
Il corso si baserà su due componenti: a) informazioni principali saranno offerte dalle lezioni, la cui frequentazione è perciò richiesta; b) integrazione e approfondimento con lo studio personale da parte degli studenti dei manuali indicati nella bibliografia. L’esame alla fine del corso sarà orale, composto da due parti: nella prima lo studente dovrà presentare autonomamente uno dei temi trattati nelle lezioni, a sua scelta ma in coordinamento con il professore. Nella seconda parte risponderà ad alcune domande del professore per verificare l’assimilazione globale della materia.
Bibl.: a. Introduzione: T. Vuk, Bibbia tra orientalistica e storiografia. Una introduzione (Pro manuscripto), Jerusalem 2017 [277 pp. A4]. Questo sussidio del professore – manoscritto di una pubblicazione in preparazione – sarà offerto ai partecipanti all’inizio del corso, di cui costituisce la letteratura di base; A. Faust, Israel’s Ethnogenesis: Settlement, Interaction, Expansion and Resistance, London – Oakville 2006; V.P. Long (a cura di), Israel’s Past in Present Research. Essays on Ancient Israelite Historiography (Sources for Biblical and Theological Study 7), Winona Lake 1999; M. Liverani, Oltre la Bibbia. Storia antica di Israele (Storia e Società 1), 2. ed., Roma – Bari 2004 (orig.: 1. ed. 2003); tr. ingl.: Israel’s History and the History of Israel (Bible World), paperback ed., London et al. 2005 (1. ed. paperback 2007; 2. ed. paperback 2009); trad. esp.: Más allá de la Biblia. Historia antigua de Israel, Barcelona 2005; tr. fr.: La Bible et l’invention de l’histoire: histoire ancienne d’Israël (Folio: Histoire 178), Paris 2010; M.B. Moore – B.E. Kelle, Biblical History and Israel’s Past. The Changing Study of the Bible and History, Grand Rapids – Cambridge 2011; A. Paul (a cura di), Scritti dell’Antico Vicino Oriente e fonti bibliche (Picola Enciclopedia Biblica 2), Roma 1988 [= Écrits de l’Orient ancien et sources bibliques, A. Barucq – A. Caquot – J. M. Durand – A. Lemaire – E. Masson, Index et tables par J. Auneau, ed. A. Paul (Petite biblithèque des sciences bibliques. Ancien Testament 2), Paris 1986].
b. Atlanti storici: A.F. Rainey – R.S. Notley, The Sacred Bridge. Carta’s Atlas of the Biblical World. With contributions by J. Uzziel, I. Shai, B. Schultz, izd. S. Ahituv, Jerusalem 2006; J.B. Pritchard (a cura di), Atlante del mondo biblico, Leumann (Torino) 1991 [orig.: The Harper Atlas of the Bible, New York et al.: 1987 = The Times Atlas of the Bible, London 1987 = Larousse / The Times Atlas du Monde biblique, Paris 1987 = Herders großer Bibelatlas, Freiburg i. B. 1987].
c. Storia del Vicino Oriente antico: M. Liverani, Antico Oriente. Storia, società, economia (Manuali Laterza 17), 10. ed., Roma – Bari 2006.
d. Testi: L’Antico Testamento e le culture del tempo. Testi scelti. Presentazione di G. Ravasi (Studi e ricerche bibliche), Roma 1990; J. Briend – M.-J. Seux, Textes du Proche-Orient ancien et histoire d’Israel (Études annexes de la Bible de Jérusalem), Paris 1977; W.W. Hallo – K.L. Younger Jr. (a cura di), The Context of Scripture. Volume I: Canonical Cmpositions from the Biblical World; Volume II: Monumental Inscriptions from the Biblical World, Leiden ecc. 1997-2000; Id., The Context of Scripture. Volume II: Monumental Inscriptions from the Biblical World, Leiden ecc. 2000; Id., The Context of Scripture. Volume III: Archival Documents from the Biblical World, Leiden ecc. 2002; O. Kaiser ecc. (a cura di), Texte aus der Umwelt des Alten Testaments, Gütersloh 1982ss.
Bibliografia più specifica sarà indicata durante il corso.
T. Vuk

**Metodologia esegetica e critica textus dell’Antico Testamento. (Corso intensivo)
– Requisiti. Il corso è destinato agli studenti che hanno seguito il corso di Morfologia ebraica o che hanno superato il test equivalente.
– Scopo. Il corso si prefigge in primo luogo di introdurre gli studenti alle questioni essenziali della critica testuale dell’Antico Testamento. Si considera la natura dei testi biblici, con una speciale attenzione al Testo Masoretico, alla Settanta e alla Vulgata; la materialità dei supporti biblici (papiri, pergamene e carta); i testimoni testuali più importanti (i papiri antichi e i grandi manoscritti ebraici e greci); le moderne edizioni critiche. La seconda parte intende mostrare le caratteristiche fondamentali di altri metodi di analisi letteraria e di altri approcci di interpretazione biblica.
– Tipo di corso. Tre lezioni settimanali per un numero complessivo di circa 24 ore.
– Metodologia d’insegnamento. Il corso prevede lezioni frontali tenute dal docente e lo studio guidato di testi ed edizioni critiche dell’Antico Testamento.
– Valutazione finale. La forma della valutazione finale è scritta, attraverso un test con domande aperte.
Bibl.: Edizioni critiche: K. Elliger – W. Rudolph, Biblia Hebraica Stuttgartensia, Stuttgart 1977; J. De Waard – P.B. Dirksen – Y.A.P. Goldman – R. Schäfer – M. Sæbø, General Introduction and Meghillot, Stuttgart 2004; A. Rahlfs – R. Hanhart, Septuaginta, id est Vetus Testamentum Graece iuxta LXX interpretes. Editio altera, Stuttgart 2006.
– Sussidi: H. Simian-Yofre, Metodologia dell’Antico Testamento, Bologna 19972; J.-N. Aletti – M. Gilbert – J.L. Ska – S. De Vulpillières, Lessico ragionato dell’esegesi biblica. Le parole, gli approcci, gli autori, Brescia 2006; M.H. Goshen-Gottstien, “The Textual Criticism of the Old Testament: Rise, Decline, Rebirth”, Journal of Biblica Literature 102 (1983) 365-399; E. Bons – D. Candido – D. Scialabba, La Settanta. Perché è attuale la Bibbia greca?, Siracusa 20172; N. Fernández Marcos, Introducción a las versiones griegas de la Biblia, Madrid 19992; E. Würthwein, The Text of the Old Testament, Grand Rapids (MI) 19952; E. Tov, Textual Criticism of the Hebrew Bible, Minneapolis-Assen/Maastricht 1992; M. Harl – G. Dorival – O. Munnich, La Bible grecque des Septante, Paris 1988; F. Dreyfus, “Exégèse en Sorbonne, exégèse en église”, Revue Biblique 82 (1975) 321-359; Pontificia Commissio Biblica, L’interprétation de la Bible dans l’église, Rome 1993.
D. Candido

**Paolo di Tarso: vita, formazione, epistolario.
(Corso intensivo)
– Scopo generale e contenuto del corso. Il corso intende introdurre la figura dell’Apostolo Paolo, confrontando le informazioni biografiche degli Atti degli Apostoli e i passi autobiografici dell’epistolario a lui attribuito. Rapporto tra autobiografia e biografia: metodologie e finalità a confronto. Si partirà dallo studio delle origini e della formazione farisaica per approfondire il rapporto di Paolo con il giudaismo del Secondo tempio giungendo così alla chiamata e/o conversione (modelli ermeneutici e storia della ricerca). Rilettura dell’esperienza passata alla luce dell’evento di Damasco. Nello specifico si indagherà il contesto nel quale è vissuto e ha operato: il mondo ellenistico circostante; le comunità nelle quali si è formato; l’attività e la strategia missionaria (e non solo) condivisa con i collaboratori: rotte, destinatari e modalità d’annuncio; la nascita e la configurazione delle comunità paoline: origini etnico-religiose, sociali ed economiche dei componenti; gli avversari; l’epistolario (lettere autografe e delle tradizioni successive) e le sue direttrici. Strategie comunicative messe in campo dall’Apostolo e ricorrenti nelle sue Lettere. Presentazione dei grandi temi della teologia dell’Apostolo.
– Tipo di corso. Lezioni frontali.
– Metodo di valutazione. Esame orale. Altre forme di verifica saranno concordate con il docente.
Bibl.: Bibliografia di riferimento: J. Ashton, La religione dell’apostolo Paolo (Studi biblici 136), Brescia 2002; P. Barret, Paul: Missionary of Jesus (After Jesus 2), Grand Rapids – Cambridge 2008; S.N. Brodeur, Il cuore di Paolo è il cuore di Cristo. Studio introduttivo esegetico-teologico delle lettere paoline. Prima parte (Theologia 2), Roma 2010; A.M. Buscemi, San Paolo. Vita opera e messaggio (SBF Analecta 43), Jerusalem 1996; T. Engberg-Pedersen, Paul in His Hellenistic Context, Minneapolis 1995; J.A. Harrill, Paul the Apostle: His Life and Legacy in Their Roman Context, Cambridge 2012; J. Murphy-O’Connor, Paul: A Critical Life, Oxford 1996; R. Penna, Le prime comunità cristiane. Persone, tempi, luoghi, forme, credenze, Roma 2013; T.E. Phillips, Paul, His Letters and Acts (Library of Pauline Studies), Peabody 2009; A. Pitta, L’evangelo di Paolo. Introduzione alle lettere autoriali (Graphé 7), Torino 2013; Id., Sinossi paolina bilingue, Cinisello Balsamo (MI) 2013; Id., “Sistemi argomentativi e topologie ellenistiche nelle lettere paoline”, RStB 23 (2011) 43-90; Id., Paolo, la Scrittura e la legge (Studi biblici 57), Bologna 2008; R. Riesner, Paul’s Early Period: Chronology, Mission Strategy, Theology, Grand Rapids – Cambridge 1998; T.R. Schreiner, Paul Apostle of God’s Glory in Christ: A Pauline Theology, Downers Grove – Leicester 2001; E.P. Sanders, Paul and Palestinian Judaism: A Comparison of Patterns of Religion, London 1977; E. Schnabel, Paul the Missionary: Realities, Strategies and Methods, Drowner Grove – Nottingham 2008; N.T. Wright, Pauline Perspectives: Essays on Paul, 1978-2013, Minneapolis 2013.
Altra bibliografia sarà indicata durante il corso.
L. Giuliano

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Segreteria

La segreteria dell'SBF è aperta con il seguente orario:

Lunedì: ore 10:30-12:30
Martedì: ore 10:30-12:30
Giovedì: ore 10:30-12:30

N.B. L’ufficio della Segreteria rimane chiuso dal 1 luglio al 20 settembre.

E-mail: secretary@studiumbiblicum.org

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Studium Biblicum Franciscanum

Flagellation Monastery (Via Dolorosa)
POB 19424
9119301 Jerusalem
Israel
Tel. +972-2-6270485 / 6270444;
Fax. +972-2-6264519


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